Condividi
Andare in basso
ANDREA BELINGARDI

Re: particolarità delle costanti fisiche

il Gio 18 Gen 2018, 13:42
grazie della gentile risposta. I valori delle energie di legame hanno comunque quell'ordine di grandezza sia se sono basate sul carbonio, sia sul silicio sia su un altra sostanza. senza protezione dai raggi UV niente vita. incredibile!
avatar
Roncolini
Admin

Re: particolarità delle costanti fisiche

il Gio 18 Gen 2018, 10:36
Sì certo, sono molte le combinazioni di dati fisici che si potrebbero interpretare come finalizzate a creare le condizioni idonee per lo sviluppo della vita. Ma non bisogna neppure esagerare in questa analisi. Ci sono grandezze che sono frutto di complessi meccanismi fisici, i quali, a loro volta, dipendono da costanti di natura cosmologica; ad elencarne troppi si corre il rischio di "contare" due volte la stessa cosa.
Inoltre bisogna dire che il Principio Antropico non è da tutti accettato, ma spesso osteggiato. Se, come sostengono alcuni eminenti cosmologi, ci sono infiniti universi e, in ognuno di essi, sono presenti valori diverse delle costanti fisiche, ce ne sarà almeno uno (in teoria infiniti) con i valori "giusti". Ma qui siamo nel regno della pura speculazione, lontana dalla concretezza della fisica galileiana.
Un'ultima considerazione: è chiaro che tutti questi discorsi sono validi nell'ipotesi che le uniche forme di vita possibili siano quelle basate sulla chimica del carbonio.
E se esistessero forme di vita intelligenti (o destionate a divenire tali) basate sulla chimica del silicio?
Circa la sua ultima domanda - se troveremo la vita su altri pianeti di altri sistemi solari - credo che nessuno possieda una risposta sensata.
ANDREA BELINGARDI

particolarità delle costanti fisiche

il Lun 15 Gen 2018, 14:01
sto leggendo il suo ottimo libro: "12 brevi incontri di fisica" (cominciando dall'ultimo capitolo scienza e fede). Ho trovato interessantissimo a pag 262-265 il discorso sulle costanti fisiche il cui valore particolare permette la vita ed addirittura la formazione dell'universo.  In effetti anche alcune altre  caratteristiche della nostra terra, (ne elenco alcune) che ha una temperatura media di 15°C grazie ai 30°C in più di quella che avrebbe (-15°C) senza l'effetto serra dovuto al vapore acqueo (d'altra parte indispensabile); la presenza del campo magnetico che devia i raggi cosmici del sole (che non potrebbe fare a meno di emettere); lo strato di ozono che protegge dai raggi UV (che avrebbero una energia tale da rompere i legami chimici del nostro DNA, ma che d'altra parte una fonte a 6000°C di calore come la superficie esterna del sole non potrebbe non emettere), la concentrazione di ossigeno al 21 % (sotto il 18% e sopra il 30% rispettivamente non potrebbero esistere la respirazione e  le combustioni  o queste sarebbero troppo veloci) fanno pensare a coincidenze troppo particolari. Anche la singolarissima densità dell'acqua (col massimo a 4°C, con il ghiaccio meno denso del liquido) è indispensabile per garantire lo sviluppo della vita. Tranne quest'ultimo fattore comune in tutto l'universo, tutti gli altri fattori sono abbastanza peculiari  del pianeta terra. Mi chiedo e chiedo a Lei ed ai partecipanti al forum, saranno tanti i pianeti in cui sarà possibile trovare la vita  o sarà impresa ardua a trovare un pianeta che possieda analoghe caratteristiche da permetterla?
Contenuto sponsorizzato

Re: particolarità delle costanti fisiche

Tornare in alto
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum