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Vincenzo

Re: Fisica

il Gio 16 Nov 2017, 22:24
Grazie per la sua gentilezza.
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Roncolini
Admin

Re: Fisica

il Gio 16 Nov 2017, 18:10
Per misurare la distanza di una stella o di una galassia  metodi si usano metodi diversi.
1. Quando le distanze non sono troppo elevate si usa il metodo del parallasse, si calcola cioè la distanza della stella, misurando l'angolo sotto cui è vista in due diversi periodi dell'anno. Da questa misura e dalla posizione della Terra nei due periodi si ricava agevolmente la distanza
2. un altro metodo è dato dalla misura della luminosità apparente (quella cioè che osserviamo a terra). Se conosciamo (per altre ragioni) la luminosità assoluta di una stella, con pochi calcoli si può stabilire qual è la distanza alla quale deve trovarsi per fare sì che quella luminosità sia quella da noi osservata (la luminosità si affievolisce con la distanza).
3. Per le distanze cosmologiche si usa il cosiddetto "red-shift" (normalmente indicato con z), cioè lo spostamento verso il rosso dell'emissione luminosa della stella, spostamento dovuto all'espansione dello spazio tra noi e la stella (una sorta di effetto Doppler). Con questa tecnica si è misurata, ad esempio, il red-shift di una quasar z=7, corrispondente alla distanza di  12.9 miliardi di anni-luce.
L'universo si espande e la legge di Hubble afferma che la velocità di recessione delle galassie è proporzionale alla loro distanza: più sono lontane più recedono velocemente (lo spazio si espande); dalla velocità di recessione (a cui è legato il parametro z) si può risalire alla distanza.
Vincenzo

Re: Fisica

il Gio 16 Nov 2017, 16:05
Grazie per la cortese risposta.
Ne approfitto ancora. Come è possibile determinare la distanza (spazio) di un astro dal momento che conosco eventualmente solo la velocità (della luce) ma non il tempo? La velocità stessa non potrebbe subire modificazioni se in effetti non dovesse esserci il vuoto assoluto?
Grazie, cordiali saluti.
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Roncolini
Admin

Re: Fisica

il Gio 16 Nov 2017, 11:17
Buongiorno, ottima domanda.
La velocità della luce (che è la velocità di qualsiasi onda elettromagnetica: raggi gamma, X, luce ultravioletta, microonde, onde radio, ecc.) è di circa 300.000 Km/sec, o più esattamente di 299.792.458 m/sec, nel vuoto. Quando la luce attraversa un mezzo come acqua o aria la velocità diminuisce a seconda del mezzo.
Le prime misure della velocità della luce furono tentate da Galileo, senza successo, usando lanterne e specchi posti a grande distanza.
Alla fine del '600 l'astronomo Danese Ole Romer, trovò una velocità di 210.600.000 m/sec, esaminando i movimenti della luna di Giove Io. Io compie un’orbita completa intorno a Giove in 1,76 giorni. Rømer, però, si accorse che il tempo impiegato dalla luna non era sempre lo stesso: quando la Terra era più lontana da Giove, ci metteva più tempo; al contrario, quando Terra e Giove erano più vicini, la luna Io sembrava anticipare la sua rivoluzione. Rømer capì che la differenza era dovuta alla velocità della luce finita, che nelle due situazioni doveva percorrere più o meno strada.

Una misura "moderna" fu fatta dal fisico francese Fizeau, sfruttando un raggio luminoso in andata e ritorno attraverso una ruota dentata, conoscendo le distanze tra sorgente, ruota e specchio e la velocità di rotazione della ruota, fu in grado di determinare la velocità, con ottima approssimazione rispetto ai valori attuali.
Il fatto che la luce abbia una velocità finita (e non infinita) comporta numerose conseguenze: la più importante è quella di rendere "relative" le misure di simultaneità di due fenomeni (ciò che a me appare come simultaneo può non esserlo per te che ti stai muovendo ad alta velocità rispetto a me). E da qui tutta la teoria della relatività.
Un anno-luce è la distanza che percorre la luce in un anno; alla velocità di circa 300.000 Km/sec, la luce percorre in un anno 9461 miliardi di Km!
Quindi quando vediamo un oggetto che, con altri mezzi diciamo che dista 9461 miliardi di Km, in realtà lo vediamo come  era 1 anno fa. Quando ci guardiamo allo specchio (distante 30 cm) ci vediamo come eravamo 2 nanosecondi prima.
Vincenzo

Fisica

il Mer 15 Nov 2017, 19:06
Buongiorno, visto la sua disponibilità, mi scusi se ne approfitto con una richiesta che probabilmente è già stata spiegata nei corsi precedenti. E’ possibile sapere, in parole semplici, come viene calcolata la velocità della luce e definire poi la distanza in anni luce? Faccio fatica a rendermi conto che sia possibile definire che da qualche parte 100 milioni di anni fa sia partito un raggio arrivato oggi da noi. Grazie.
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Re: Fisica

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